Attività Mediche

NOTE  GENERALI  SULLE  MEDICINE NON       CONVENZIONALI

 

 

 

 

 

Attraverso la lettura e l'interpretazione di alcuni dati statistici ci è facile comprendere come nel corso del ventesimo secolo la nostra società si sia profondamente modificata.

 

Questi cambiamenti, anche di tipo sociale ed economico, sono in gran parte ascrivibili alle conquiste della scienza ed in special modo, a quelle della scienza medica e farmacologica.

 

Ad oggi abbiamo un'aspettativa di vita alla nascita che tocca gli ottanta anni. Come esseri umani, dobbiamo un doveroso grazie a chi, con l'intuito, la costanza, la dedizione e l'amore verso la scienza ed il bene collettivo ci ha consentito di raggiungere livelli di vita insperabili solo un secolo fa. I progressi della farmacologia ci consentono oggi di curare molte malattie in modo più efficace di quanto potessimo fare in epoche passate.

 

Nel contempo, però, è cambiato lo scenario in cui viviamo: inquinamento, stress, cibi raffinati, e altro sottopongono ogni giorno il nostro organismo ad una guerra impari.

 

Pertanto viviamo più a lungo , ma ci ammaliamo di più .La conseguenza diretta è che sempre più frequentemente richiediamo l'intervento del medico e  spesso abusiamo di farmaci .

 

Un dato allarmante riguarda proprio le malattie dovute all'abuso o all'uso non corretto dei farmaci che, secondo i dati della Rivista dell'Ordine dei Medici americani (JAMA), rappresentano la terza causa di mortalità negli Stati Uniti.

 

Una nuova prospettiva si delinea oggi in Italia, una prospettiva che sembra soddisfare insieme i bisogni del cittadino e le esigenze del legislatore.

 

Farmaci privi di effetti collaterali, con anni di sperimentazione e cura alle spalle sono pronti per diventare protagonisti della sanità italiana: i farmaci omeopatici

 

 

 

L’omeopatia è oggi utilizzata in oltre 80 Paesi nel mondo ed in molti di questi Paesi è inserita pienamente nell'ambito del sistema sanitario. Alcune Regioni italiane hanno recentemente dato corso ad una serie di studi e ricerche, in collaborazione con diversi Istituti pubblici e privati, al fine di valutare definitivamente non solo l'efficacia di Farmaci Non Convenzionali, per altro già ampiamente dimostrata da lavori scientifici di livello internazionale, ma soprattutto la possibilità dì realizzare un risparmio economico che si ripercuota sul Servizio Sanitario Nazionale.

 

Anche per queste ragioni di tipo sociale, sia il mondo politico che quello medico danno molta importanza agli aspetti di prevenzione della malattia e soprattutto alla possibilità di utilizzare terapie meno invasive della Medicina Convenzionale nella cura del paziente malato.

 

Ecco perché il medico, sempre più di frequentemente, cerca le soluzioni ai

 

problemi del paziente rivolgendosi alle Medicine Non Convenzionali.

 

Secondo i dati di recenti indagini ISTAT, 9 milioni di italiani ricorrono alle

 

Terapie Non Convenzionali e tra le Medicine Non Convenzionali in Italia ed in Europa è proprio la Medicina Omeopatica .

 

 

 

Quasi il 15% della popolazione italiana si affida ai farmaci omeopatici per curare le proprie patologie